WeChat in pericolo? Fake news e vi spieghiamo il perché

Dopo anni di primato WeChat sta mostrando i primi rallentamenti. Secondo un report di QuestMobile il tempo speso sull’applicazione dagli utenti è diminuito di un buon 8% tra dicembre 2018 e giugno 2019. Oltre al tempo speso sull’App, anche l’Adv sulla piattaforma è in calo. Nel secondo trimestre del 2019, infatti, sembrerebbe aver registrato un rallentamento, principalmente dovuto dall’agguerrita competitività di settore.
In soli sei mesi il colosso Tencent sembrerebbe aver perso una bella fetta di engagement. Ma cosa è successo? Scopriamolo insieme.

 

L’ecosistema si fa sempre più complesso 

 

Il digital cinese è in continua fermentazione e gli utenti sono curiosi e early adopter per definizione. Ciò li spinge a scaricare immediatamente qualsiasi piattaforma che venga lanciata sul mercato e che faccia parlare di sé. D’altro canto, tendono ad abbandonare facilmente quelle che si rivelano poco interattive e coinvolgenti. Per questo motivo il panorama digitale cinese si presenta come uno dei più dinamici al mondo, dove ogni giorno nascono nuove piattaforme e ne scompaiono delle altre.

Finora WeChat era sempre riuscito a mantenere la sua solida posizione di primato fino a che un altro player ha iniziato a cambiare le carte in tavola. Parliamo di ByteDance, la società cinese che nell’ultimo anno ha fatto molto parlar di sé. In particolare, grazie alla sua piattaforma più affermate: Douyin, l’App di short video più in voga del momento. I cinesi amano questo tipo di formato. Breve e immediato, che permette di fruire contenuti ad un ritmo molto più alto rispetto a qualsiasi altra piattaforma presente sul mercato. WeChat al momento non ha ancora integrato questa funzione all’interno dell’App e per questo motivo l’attenzione degli utenti si sta gradualmente spostando altrove.

Oltre a ByteDance anche altre piattaforme minori stanno rubando quote di mercato al colosso di Tencent nell’ultimo semestre, contribuendo alla creazione di un panorama più diversificato e meno centralizzato.

 

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WeChat è davvero in pericolo?

 

Nonostante ci siano evidenti segnali di rallentamento, non possiamo certo dire che WeChat sia in pericolo. Nel periodo considerato il numero di utenti iscritti è continuato ad aumentare, registrando un +3,2% fino a superare i 745 milioni. Questo dato ci rivela una verità assoluta: gli utenti cinesi stanno diversificando il loro tempo online, ma WeChat continua a rimanere uno strumento di cui non possono fare a meno. Come dichiarato da Lara Hu, China Digital Marketing Specialist di Triboo East Media: “ WeChat sta diventando sempre più pervasivo nella vita dei cinesi e non avere un profilo personale può essere limitante. I cinesi comunicano ormai esclusivamente tramite questa piattaforma. Anche al lavoro è lo strumento di comunicazione ufficiale. Lo utilizziamo per informarci, per pagare nei ristoranti, nei negozi e dopo una corsa in taxi. Possiamo persino prenotare visite e ricevere comunicazioni importanti tramite questa piattaforma. Lo usiamo per fare qualsiasi cosa, perciò è fondamentale averlo.”  Potremmo dire che WeChat rappresenta oggi molto più di un semplice social network, uno strumento imprescindibile nella quotidianità delle persone.

Un altro fattore che rema a favore di WeChat sono i Mini-program, le piccole App tutto-fare interne alla piattaforma che stanno letteralmente spopolando in Cina. I mini-program sono il trend del momento e trattengono gli utenti sulla piattaforma. Infatti, sebbene il tempo trascorso sull’App sia diminuito dell’8% negli ultimi sei mesi, quello trascorso sui mini-program è aumentato del 23% durante lo stesso periodo. 

 

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WeChat al centro una strategia integrata

 

Pensare che questo sia l’inizio del declino dei WeChat è piuttosto azzardato. WeChat è e rimarrà l’applicazione premium che connette ogni giorno un miliardo di cinesi e che rappresenta un pilastro della socialità nella Terra di Mezzo. Continuerà ad essere lo strumento per eccellenza attraverso cui raggiungere il consumatore cinese e instaurare con esso una relazione prioritaria. Essere presenti su WeChat e utilizzarlo regolarmente, quindi, rimane una regola d’oro. Ma è altrettanto bene pensare ad una strategia integrata, che veda la presenza del brand su più piattaforme. Gli utenti cinesi stanno rivolgendo sempre più attenzione alle nuove App di intrattenimento come Douyin e Little Red Book. Per questo motivo è fondamentale affiancare a WeChat una serie di App minoritarie, ma comunque utilizzate regolarmente dalla popolazione.

Ricordiamoci sempre che per raggiungere la massa e per aumentare la brand awareness non basta presenziare un canale. WeChat rimane un must-have, ma va sicuramente integrato in una strategia multi-channel.

 

 

Scarica il report 2019 “Fare marketing con WeChat: guida alle funzionalità della piattaforma per le aziende”

 

Clicca sull’immagine per scaricare il report. Si aprirà un’altra pagina web con un form da compilare per il download del documento in formato PDF.

 

 

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